Grandi

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1 skyscraper. 6 women. No permission. http://savethearctic.org
Music: “Dissolve Me”, generously supplied by Alt-J, supporters of the movement to save the Arctic.

At 4:20 in the morning, 11 July 2013, six climbers began a 15 hour climb of Europe’s tallest building, the Shard, to send a message to the headquarters of oil giant Shell.
This behind-the-scenes film captures the months-long build-up to the climb and the first hair-raising moments when things didn’t go to plan.
The climb was live-streamed from the activists’ helmet cameras in a ground-breaking digital campaign roll-out that represented a “new paradigm”, according to leading PR advisor Solitaire Townsend. A live audio commentary overlaid the footage for the whole day — with Greenpeace presenters interviewing experts and taking comments from as far away as New Zealand (Xena actress Lucy Lawless called in to the show). #Iceclimb trended globally on Twitter and at one point six of the top ten trending topics in the UK were about the protest.
In the last 30 years we’ve lost 75% of the Arctic sea ice volume. And as the ice melts, Shell and other oil companies want to drill there for more oil. Burning that oil only accelerates the melt. It is up to us to stop Shell’s dangerous and destructive plans.

The climbers: Ali Garrigan, 27 (UK), Liesbeth Deddens, 31 (Netherlands), Sabine Huyghe, 33 (Belgium), Sandra Lamborn, 29 (Sweden), Victoria Henry, 32 (Canada), Wiola Smul, 23 (Poland).

What will you do to save the Arctic? http://savethearctic.org

Best Birthday Gift

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Thank you to everyone who sent His Holiness the Dalai Lama birthday wishes online through ICT’s website or through the mail. ICT members from across the globe conveyed over 20,000 birthday messages to His Holiness! In this brief video His Holiness thanks everyone for the birthday wishes and says that the best gift is for everyone to keep their own minds and hearts more compassionate.

:)

Prego

Ultimamente…

… sono assente da questo blog. Scrivo. Per questo motivo non passo molto di qua. Con Murakami l’amore continua. Dance Dance Dance. Quasi alla fine. Purtroppo. La corsa, pure, continua. Giro dell’aeroporto in 49. Però peso pure 89. Ma , per fortuna, non ne ho 39 ( di anni).

Per correre, questa è ottima. Lui mi garba. Non da oggi

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A presto.

Corsa, citazione e ultima lettura

giro dell’aeroporto in 48 + secondi vari

“I used to think I was the strangest person in the world but then I thought there are so many people in the world, there must be someone just like me who feels bizarre and flawed in the same ways I do. I would imagine her, and imagine that she must be out there thinking of me too. Well, I hope that if you are out there and read this and know that, yes, it’s true I’m here, and I’m just as strange as you.”

Frida Kahlo

Ho terminato L’uccello che girava le viti del mondo. Piuttosto interessante. Di Murakami Haruki sono giunto a 10 libri. Ora è il suo periodo. S’era capito.  Oggi, ascoltando uno stralcio di conversazione, mi sono ricordato di avere letto, anni fa, libri di Sparks. Nicholas. Non sono manco male. Ho degli scheletri in biblioteca :)

Citanò

Se non scrivo mi prende pure peggio. E’  da ieri che, sentita la notizia di Civitanova, (mi riferisco ai tre familiari suicidi per dignità, perchè è più semplice farsi da parte che chiedere), non smetto di pensarci. All’inizio mi aveva toccato per la tempistica e la città. Proprio domenica ero stato a Civitanova, a pranzo in un ristorante del centro. Un locale pieno di gente, con i camerieri che dovevano correre da un tavolo all’altro per servire tutti. Pesce a profusione. E vino. E spumante. Volti realmente gioiosi, alcuni. Altri con la maschera ben calzata sul viso. Al tavolo vicino sedeva un parente di un noto imprenditore delle scarpe/moda. Mangiava e beveva di gusto. Buon per lui. Lo facevo anch’io. In una pausa tra una portata e l’altra, con mio cugino, sono uscito a vedere un po’ di modelli di Mercedes. Non ho mai contestato la ricchezza, onesta. Il benessere. Lì c’eravamo pure noi. Mi sono divertito. Ho trascorso una bella giornata che di spirituale ha avuto poco. Il lato peggiore, se così si può dire, è stato quello climatico. A un certo punto pioveva a dirotto; è stato pure divertente. In parte. Poi l’altro giorno, questa notizia. Non ho potuto fare a meno di pensare come le nostre vite corressero su binari differenti.  Come, a distanza di pochi chilometri, gioia e dolore convivessero. Ed è normale, purtroppo, capiti. Poi, ieri sera, per curiosità sono andato a vedere su google maps, l’esatta ubicazione dell’abitazione in cui si è consumato il dramma, ( che brutto modo di dire, dramma consumato… ma oramai l’ho scritto), per scoprire che quel palazzo l’ho intravisto varie volte. Dista un centinaio di metri dalle abitazioni delle mie cugine e pochi metri di più dalla casa dei miei zii. Loro , ovviamente, conoscono , sarebbe meglio dire conoscevano quelle persone. Anche un altro mio parente aveva visto l’uomo in alcune occasioni. Non ultimamente. E lì mi è preso più male. Consentitemi il modo di dire. E mi è preso ancora più male, quando ho visto il contrasto stridente tra il palazzo degli sfortunati e la villa dall’altra parte della strada. Una cosa incredibile. Ribadisco che non c’è nulla di male nel possedere. Solo che , oggi, fa male vedere, pensare, immaginare contrasti tanto stridenti. Fa male pensare che persone così dignitose, che hanno sempre lavorato e il cui unico desiderio era quello di guadagnarsi un’esistenza onesta, siano arrivati al punto di suicidarsi. Io non ho domandato nulla ai miei parenti. Quel che mi arriva mi giunge mediato da mia madre. Perchè scrivo? Per la tristezza e la rabbia che provo. Ieri il Corriere aveva relegato la notizia a fondo pagina. Oggi, viste le contestazioni mattutine, no ha potuto continuare a sminuire. Mentana , dopo le sparate in apertura di telegiornale, a causa di un ritardo del montaggio ha mandato il servizio alla fine. Prima la politica. E berlusconi, renzivsbersani, grillo e i grullini. Tutto molto bello, si fa per dire. Povera patria mia.