Savianrotfl

Dal sito di Saviano:

Brexit: ha vinto il Popolo. Me lo ricordo il Popolo, nel 1938, acclamare Hitler e Mussolini a Roma affacciati insieme al balcone di Piazza Venezia. Me lo ricordo il Popolo inebriato, esaltato, per la dichiarazione di guerra. Me lo ricordo il Popolo asservito, quasi isterico, al cospetto di ogni malfattore che abbia condotto l’Europa sull’orlo del baratro. Me lo ricordo poi il Popolo che plaudiva quando al confino nel 1941 veniva mandato Altiero Spinelli, perché antifascista. A Ventotene, Spinelli, detenuto insieme a Ernesto Rossi e a Eugenio Colorni scrisse “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto”. Quindi, a ben vedere, siamo sicuri che oggi il Popolo abbia vinto davvero?

A savià, mavaffanculo va e stacce

Schwazer

Schwazer è stato incastrato. E’ talmente evidente che non c’è molto da aggiungere. Mi spiace moltissimo per lui, perchè al 99% le Olimpiadi ora se le sogna. Controanalisi il 5 di luglio. Lievi  tracce di testosterone sintetico nelle urine. 35 esami negativi, tra cui quello che è stato analizzato nuovamente e ha creato tutto questo polverone. Questa è una porcata. Donati mito. Ce ne fossero di più come il professore.

( ot) Cinture di sicurezza

Quando posso vado a piedi. Mi piace passeggiare. Mi piace molto. Camminando, ho preso a fare caso ad una cosa, ossia che molti automobilisti non indossano la cintura di sicurezza. Uomini e donne, indistintamente. Le donne, spesso, sono pure col cellulare in mano. il cellulare causa distrazione e non andrebbe usato. Di mio, in auto ho il vivavoce per cui, se suona, si stacca la musica e chiacchiero con chi mi cerca. La cintura però bisogna metterla. Io non so se faccia figo non indissarla ma, con l’airbag , anzi gli, visto che oramai un’auto nuova ne è piena, il rischio diventa massimo. La cintura allacciata, unita agli airbag, salvano la vita di chi è in auto. La cintura non allacciata e gli airbag attivati da uno schianto, pure piccolo, possono uccidere il demente che si mette in auto da fenomeno, ossia senza allacciare la cintura. Voglio sperare, per assurdo, che i dementi pensino , sbagliando,che senza cinture l’airbag non si attiva. Sbagliato! L’airbag si attiva cmq e rischia di ucciderti. E’ capitato.

Asessualità

Ho letto su Dagospia un interessante articolo di Barbara Costa riguardo l’asessualità .E’ una cosa che conoscevo da un po’, soprattutto grazie ad articoli americani. Ho solo un appunto.  Molto spesso, ‘sti asessuali, non me ne vogliano, non sono esattamente di bell’aspetto. Non è un dramma, ci mancherebbe. Solo che unendo un aspetto non proprio da adone con un carattere magari, la butto lì, timido, vien fuori scarsa appetibilità sul mercato. Si desidera solo ciò che si vede, soprattutto se ciò che vediamo è attraente. Credo che alcuni che si professano asessuali lo siano veramente, altri però non trombano perchè non trombano. Astinenza? Non che trombare cambi completamente il senso della vita. Il sesso è divertente, anche molto, moltissimo, ma l’amore è altra cosa. Attenzione, prima che qualche adepto all’asessualità mi riprenda, fare l’amore. Quello si che aggiunge. Lo scrivo con tanta ostentata sicurezza perchè ho il primo, anche se poi non me ne fotte molto, ma manca il secondo, ed è quello che vorrei.

Adult friend finder

Mi dimentico sempre di descrivere la mia esperienza con questo sito. Avendo ricevuto un’offerta particolarmente vantaggiosa, mi sono iscritto ad Adult friend finder per un mese. Ho messo due foto, senza volto. La mia ricerca era rivolta a donne e coppie di donne. Per curiosità ho aggiunto anche coppie standard. Rispetto a ciò che ho trovato scritto on line da parte di altri utenti, a me è andata leggermente meglio. Mi spiego. I profili dai 20 ai 30 anni sono falsi o son di prostitute. Dai 30 ai 40, sono prostitute oppure ancora, in larga parte, falsi. Intendiamoci. Per falsi intendo persone che ti invitano su altri siti a pagamento. Per farlo ti lasciano la mail, invitandoti a scrivere lì. Dopo un breve scambio di mail, dato che la posta elettronica è scomoda, bisogna iscriversi su altro sito, per vedere altre foto e incontrarsi. Dai 30 ai 40 qualche ragazza vera c’è pure, ma sono la minima parte. La minima parte di un numero già esiguo. Dai 40 in su c’è materiale. Per questo ho scritto che a me è andata meglio che ad altri. Però , anche se almeno una era piacevole e anche simpatica, non ho voluto approfondire. In fondo per me era solo curiosità e nulla più. E’ stato interessante cmq interagire con alcune persone reali. Ascoltare le loro storie, sentire il motivo che le aveva spinte ad iscriversi. Una, povera, sono stato il primo incontro virtuale che ha avuto. Povera perchè, dandomi la sua mail, non s’è resa conto che si rendeva vulnerabile. Da lì, in pochi minuti, sono risalito a nome, cognome, lavoro, città, etc. Gliel’ho fatto presente, invitandola ad essere più attenta. Forse per questo mi ha voluto incontrare. Come già scritto, niente. Non è accaduto niente. Per me ognuno è libero di vivere la propria sessualità nel modo che più gli intriga, ( ovviamente legale), per cui non giudico. La mia era curiosità, per vedere se si tira su qualcosa anche su un sito del genere. La risposta è si, ma con molte precisazioni. Btw, la cosa migliore sono i video e le webcam. Ovviamente è tutto a pagamento, per i maschietti. Finita la prova, ho cancellato la mia iscrizione in pochi minuti e stop. Non mi hanno più scritto, a parte la mail di chiusura del profilo. Un comportamento cmq serio. Certo, i  soldi è meglio spenderli per offrire un bicchiere di vino o un apertitivo ad una bella donna in carne ed ossa, vedendosi negli occhi sin da subito.

Il più grande

Alì è morto e in moltissimi hanno parlato, giustamente , di lui. Anche per me era, tra gli sportivi del secolo scorso, il più grande. Ma quello che ha fatto sul ring , ed è tantissimo, è la parte minore della sua grandezza. Lui è stato il più grande perchè, nel momento di massimo splendore, da Campione del Mondo, ha tenuto la schiena dritta,  continuando a credere fermamente nelle sue idee anche se questo significava squalifica, perdita del titolo e impossibilità di combattere ancora per chissà quanto tempo. Ha rischiato tutto per un ideale, il suo ideale, e ha tenuto botta finchè non gli è stata restituita la possibilità di combattere ancora. E’ stato fermo alcuni anni, gli anni migliori, e quando è tornato era un pugile diverso. Sempre un Campione, ma cambiato. Lui è stato un simbolo della lotta dell’America nera che voleva finalmente emanciparsi. Lui , in questa lotta, ha messo tutto quello che aveva. Per questo è stato Il più grande. Sul ring, chiaramente, era un fenomeno ma, pur amandolo, ritengo che la sua grandezza derivi da ciò che ha fatto fuori. C’è chi, anche a fine carriera, per non rinunciare a mezzo euro rinnega i propri ideali. Alì ha rischiato di perdere tutto, ed ha vinto dentro e fuori dal ring.

Tra le mille immagini, mi è tornato in mente questo video. Atlanta 1996:

Quelli che allora erano i (miei) miti del basket USA lo guardavano con una tale venerazione …

 

La risposta del Dalai Lama alla domanda sui rifugiati

Visto che le dichiarazione del  Dalai Lama sono state strumentalizzate e che quei pochi che ne hanno scritto hanno tagliato e cucito, a seconda delle loro simpatie/antipatie, ( cmq, scrivendone, ci mangiano tutti), le riporto pure io, per come sono.

D: Lei, dopo tutti questi anni, è ancora un profugo. Come si sente per la corrente crisi dei rifugiati in Europa?

R : Se guardiamo nel volto di ogni singolo rifugiato, specialmente i bambini e le donne, percepiamo la loro sofferenza. Una persona che sta un po’ meglio, ha la responsabilità di aiutarli. Dall’altra parte, ora sono troppi. L’Europa, per esempio la Germania, non può essere un paese arabo. La Germania è la Germania. Sono così tanti che nella pratica è difficile. Inoltre dal punto di vista morale credo che questi rifugiati dovrebbero essere ospitati solo in via temporanea. L’obbiettivo dovrebbe essere quello di ritornare e aiutare a ricostruire i propri paesi.

Il mio pensiero va, soprattutto, ad un barbetta pelato che si definisce giornalista ma non lo è, in realtà. I puntini di sospensione, per saltare il passaggio su Europa e Germania, se li deve ficcare nel culo. Assieme alla tessera.

Olimpiadi a Roma. Anche no

La Raggi, ottimamente partita lancia in resta contro le Olimpiadi nella Capitale, ha fatto retromarcia, almeno parziale. Malagò aveva sbroccato. Io ricordo solo i Mondiali di nuoto di Roma 2009 e la piscina olimpica di Ostia. Non venne mai usata perchè, invece di misurare i canonici 50 metri, era un metro e mezzo più corta. Gli atleti dovettero abbandonare la struttura. Polo natatorio che doveva costare 14 milioni e  invece arrivò, a lavori non ancora conclusi , a 26 milioni. Ma si. Facciamole le Olimpiadi a Roma. Quel poco che c’è rimasto da rubare, lasciamolo arraffare agli amici degli amici.